«Le antenne adattive e il 5G non sono solo più efficienti, ma riescono anche a trasmettere dati con meno immissioni», spiega Hugo Lehmann, direttore del Centro di competenze sui campi elettromagnetici. Secondo l’esperto, se riusciremo a sfruttare appieno il potenziale delle antenne adattive, in Svizzera si dovranno costruire un minor numero di nuovi impianti. Dato che ognuno di essi necessita di una certa quantità di energia di base, costruirne molti meno vuol dire anche ridurre il consumo di corrente. Essendo la struttura del segnale del 5G più compatta, inoltre, il margine di risparmio di energia è maggiore rispetto al 4G. Se per ampliare le reti mobili al posto della tecnologia LTE si impiega il 5G, si arriva a risparmiare tra il 50 e il 70% di energia.
L’utilizzo delle antenne adattive è quindi un elemento cruciale per il funzionamento efficiente della rete mobile 5G. I vantaggi in termini di flessibilità, migliori capacità, inferiore esposizione dell’utente e al contempo maggiore precisione nonché minore consumo energetico sono evidenti.