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Adaptive Antenne
Le antenne adattative

Tecnicamente "solide" ─ e sicure come non mai

Se impiegate secondo l’idea dei loro sviluppatori, le antenne adattative utilizzano in modo estremamente efficiente una risorsa scarsa, ovvero la potenza di trasmissione. E questo è ora possibile anche in Svizzera. La base è il tanto atteso aiuto all'esecuzione da parte dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), che crea chiarezza e tiene conto degli interessi di protezione e d’uso dell'economia e della società.
Jürg Studerus
Jürg Studerus, dirige il programma comunicazione mobile e società presso Swisscom.
03 marzo 2021

Fin dall'assegnazione delle frequenze e dalla messa in esercizio delle prime antenne 5G ci sono domande che ancora attendono una risposta sulle valutazioni delle nuove antenne adattative. Per molti comuni e cantoni sono servite come motivazione per ritardare le domande di costruzione pendenti o per rimandare la decisione fino a quando gli aiuti all'esecuzione dell'UFAM fossero disponibili. Ora ci sono e le istruzioni sono chiare.

Le antenne adattative riducono le immissioni

Vengono definiti diversi fattori di correzione (a seconda della configurazione dell'antenna), con lo scopo di assicurare che le antenne adattative non siano sottoposte a un giudizio più severo rispetto alle antenne usate fino a oggi. I fattori di correzione tengono conto del fatto che il funzionamento adattativo delle antenne di comunicazione mobile in media riduce le immissioni in maniera significativa. La ragione risiede nel fatto che le antenne adattative trasmettono i segnali solo laddove servono a un terminale e non semplicemente in modo capillare in tutta l'area di copertura. Un limite di potenza automatico assicura che la potenza di trasmissione consentita non venga superata su un periodo di sei minuti.

Valutazione dell'esperto

Abbiamo chiesto ad Andreas Müller, Responsabile Campi elettromagnetici (CEM) & NISV Compliance di Swisscom, cosa ci porta questo regolamento dell’UFAM e come potranno essere utilizzate in futuro le antenne adattative.

Portrait Andreas Müller

Valori limite, permessi, immissioni: Il pane quotidiano di Andreas Müller.

Andreas Müller, quali sono i vantaggi concreti degli aiuti all'esecuzione?

Andreas Müller: Da una parte gli aiuti all'esecuzione per le antenne adattative contengono una soluzione tecnica accettabile, dato che per la determinazione realistica della potenza di trasmissione di un'antenna si può applicare un fattore di correzione. Questo permette ora alle autorità di valutare correttamente le antenne adattative. Dall'altra parte il nuovo regolamento prescrive procedure amministrative che comportano un maggiore onere. Ma evidenziamo l'aspetto essenziale: ora disponiamo di una base sicura per lavorare alla rapida espansione dell'attuale standard di comunicazione mobile. Il divario tra la domanda sempre crescente degli utenti e l'effettivo potenziamento della rete si allarga infatti ogni giorno di più. Questo non deve certo meravigliare visto che oggi i clienti usano cento volte più dati che dieci anni fa.

Cosa significa la soluzione in pratica?

Finora le antenne adattative dovevano essere valutate come le antenne convenzionali secondo l'approccio “worst case”. Questo significa la massima emissione di potenza contemporaneamente in tutte le direzioni. Quindi le condizioni peggiori possibili. Ma un tale stato di esercizio non potrebbe mai verificarsi con le antenne adattative. Né in teoria e tanto meno nella pratica. In altre parole: le immissioni generate da queste antenne sono state decisamente sopravvalutate, limitando così fortemente il loro potenziale.

 

Ora è possibile applicare un fattore di correzione – tra 1 e 10 a seconda del tipo di antenna – per la determinazione delle immissioni. Questo consente una valutazione realistica dell'esposizione. Solo in queste condizioni le antenne possono funzionare in modo efficiente, ovvero come previsto dagli sviluppatori.

 

Il software di regolazione assicura al contempo che gli utenti in scenari estremi (p.es. una sola persona che scarica file enormi) non vengano mai esposti al valore limite in vigore nell'arco di sei minuti. Per un breve periodo di tempo sono possibili picchi di emissioni che superano il valore precauzionale svizzero – è risaputo che la Svizzera ha valori precauzionali dieci volte più severi della maggior parte dei Paesi del mondo Questi sono però di gran lunga inferiori al valore limite raccomandato dall'OMS.

 

Il nuovo regolamento fa sì che le antenne adattative vengano ora valutate più o meno con la stessa severità con cui finora venivano valutate le antenne convenzionali. Inoltre il funzionamento corretto viene garantito come per tutte le antenne grazie a un sistema certificato di controllo della qualità.

I valori precauzionali svizzeri si sono dunque allentati?

L'attuale livello di protezione non viene ridotto con l'introduzione dei fattori di correzione e anche il valore precauzionale in vigore rimane lo stesso. Per quanto riguarda i valori limite, il livello precauzionale, non cambia nulla. È inoltre positivo che si dica chiaramente che devono essere applicate le norme di misurazione dell'Istituto Federale di Metrologia, METAS.

I blocchi politici saranno risolti con l'aiuto all'esecuzione pubblicato?

Con la pubblicazione del nuovo aiuto all'esecuzione per le antenne adattative, l'ultimo pezzo del puzzle per un'applicazione legalmente sicura e completa delle licenze, della costruzione e del funzionamento dei sistemi di telefonia mobile di ultima generazione è finalmente disponibile, il che trasforma definitivamente ritardi e blocchi in semplici scuse. Personalmente, mi aspetto che con il regolamento appena pubblicato, i blocchi si dissolvano gradualmente.

Come funziona un'antenna adattativa 

Le antenne adattative hanno il vantaggio che, a differenza delle antenne convenzionali (o statiche), non trasmettono i segnali nell'intera area di copertura, bensì sono in grado di trasmettere i dati al terminale in modo mirato. Quindi in tutte le altre aree viene trasmessa una quantità molto inferiore di segnali. Questo da un lato migliora la qualità del segnale dell'utente che desidera trasmettere dati e al contempo riduce l'esposizione delle persone che non utilizzano i loro smartphone nello stesso momento. Quindi le frequenze, un bene disponibile in quantità limitata, e la potenza di trasmissione vengono usati in modo molto più efficiente.

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