Più rispetto in Internet

I discorsi offensivi sono un fenomeno che si sta diffondendo sempre più in Internet. L'iniziativa di sostenibilità «Mute the Hate» offre alle vittime, ai genitori e agli insegnanti gli strumenti idonei a proteggersi dai commenti offensivi e dalle loro conseguenze.

I discorsi offensivi non sono nati con Internet, ma nello spazio digitale il cosiddetto hate speech trova terreno più fertile, poiché gli autori possono nascondersi dietro pseudonimi o profili falsi. Nei campi riservati ai commenti di portali di news e sui social media è pertanto molto facile offendere, discriminare o mostrare disprezzo per altre persone. Gli hater cercano in maniera mirata contributi di autori o autrici che in seguito colpiranno sistematicamente con commenti offensivi.

Il coronavirus ha alimentato l'odio in rete

Nel periodo della crisi pandemica l'odio in rete è aumentato anche tra gli svizzeri. Lo dimostra uno studio dell'istituto di ricerca Sotomo(apre una nuova finestra). Mentre all'inizio della pandemia dominavano post improntati alla solidarietà, nel corso della crisi sono aumentati i commenti offensivi e accusatori.

Istruzioni contro l'hate speech

Avere a che fare con commentatori rabbiosi è difficile, spesso le vittime si sentono sole e isolate. Con «Mute The Hate» Swisscom ha pertanto pubblicato una Guida su Instagram(apre una nuova finestra). Lo scopo di questa semplice guida è quello di mostrare alle persone colpite le strategie con cui possono agire contro gli hater e l'hate speech.

Ma anche amici e amiche, genitori o insegnanti sono figure importanti per contrastare offese e ostilità. Per loro è a disposizione l'Hub consigli(apre una nuova finestra) con informazioni approfondite sull'argomento.