Tuttavia, come dimostrato durante l’esperienza delle scorse settimane, la ridondanza da sola non è la panacea di tutti i problemi, in quanto non copre determinati casi specifici. Per altro, una quantità troppo elevata di ridondanze aumenta la complessità. Oltre alle ridondanze esistenti, intendiamo quindi potenziare ulteriormente la resilienza dei sistemi. Perché la qualità per noi ha la priorità assoluta. La differenza diventa più chiara se pensiamo allo pneumatico di un’auto: se è forato e perde aria, basta sostituirlo con quello di scorta. Questa è la ridondanza. Una ridondanza assoluta tuttavia non è sempre efficace: infatti, non serve a molto viaggiare con cinque ruote di scorta. Per questo puntiamo sempre più sulla resilienza. Tornando all’esempio dell’auto, resilienza vuol dire avere uno pneumatico runflat che continua a funzionare anche se forato: andremo più lenti e non ci porterà in capo al mondo, ma almeno riusciremo a raggiungere il meccanico più vicino.